Che differenza c'è tra snorkeling e immersione subacquea?

Snorkelista in superficie e subacqueo con bombole sotto

Il mondo sommerso ti riserva avventure incredibili e scoperte sorprendenti: basti pensare che solo il 20% degli oceani del pianeta è stato esplorato. Puoi lanciarti in queste avventure con lo snorkeling o con le immersioni subacquee. Ma qual è la differenza tra queste due attività?

La differenza principale è che durante un'immersione si scende nel mondo sottomarino e si può esplorare in profondità, mentre lo snorkeling è un'osservazione più superficiale.

Per aiutarti a capire quale opzione fa per te, ecco alcune differenze tra immersioni e snorkeling.

Attrezzatura

A differenza delle immersioni, lo snorkeling richiede un'attrezzatura minima: aeratore, pinne e maschera. Per questo motivo l'esplorazione in superficie è considerata più economica di quella in profondità. Lo snorkeling è ideale per chi vuole esplorare senza i limiti previsti nelle immersioni e per chi non può portare attrezzatura pesante.

Persona che fa snorkeling in mare con maschera, aeratore e pinne

Per le immersioni, invece, ti servono:

  • giubbetto equilibratore (GAV/BCD);
  • aeratore e maschera;
  • muta e attrezzatura subacquea;
  • pinne;
  • erogatori;
  • sistema di zavorra;
  • manometro (SPG);
  • bombola.

Per vivere l'immersione al massimo livello, i subacquei più esperti utilizzano anche attrezzatura aggiuntiva, tra cui:

  • protezione termica (ad esempio le mute stagne);
  • attrezzatura tecnica (ad esempio i rebreather);
  • accessori (ad esempio le torce subacquee).

Formazione

Per immergerti ti serve una formazione di base, mentre per lo snorkeling basta saper nuotare.

Lo snorkeling è adatto ai bambini e a chi è un po' timoroso di fronte alle novità, perché offre un approccio più dolce a un ambiente sconosciuto. Se invece cerchi avventure più emozionanti, il corso PADI Open Water Diver è la scelta giusta: frequentandolo acquisirai le conoscenze e le abilità necessarie per immergerti in sicurezza.

Il corso si articola in tre parti:

1) teoria: la terminologia e i principi dell'immersione subacquea, studiati con il PADI eLearning online oppure in aula presso un diving center locale;

2) acque confinate: le abilità subacquee di base si apprendono in piscina (o in un ambiente simile) con un istruttore PADI qualificato;

3) acque libere: con l'assistenza dell'istruttore si effettuano 4 immersioni in mare aperto.

Adrenalina

Entrambi i modi di esplorare il mondo sommerso sono molto amati, ma tra queste due piccole avventure c'è un'enorme differenza.

Le immersioni ti permettono di restare sott'acqua a lungo e ti offrono l'occasione unica di vedere ambienti marini altrimenti irraggiungibili. Se cerchi esperienze subacquee ancora più particolari, ti consigliamo di frequentare corsi di specialità e acquisire le conoscenze e le abilità necessarie.

Lo snorkeling, invece, è un'osservazione della vita marina dalla superficie, ed è per questo che viene considerato meno estremo.

Le iscrizioni al corso PADI Open Water Diver sono aperte.

Vuoi tuffarti subito? Scrivici e scopri quali esperienze subacquee ti consigliamo.