Tartarughe alle Canarie
Una delle specie di tartarughe più comuni qui alle Canarie è la tartaruga Caretta caretta (Loggerhead). Vive nelle acque temperate, tropicali e subtropicali di tutto il mondo. Per questo, grazie al mare caldo di Tenerife, capita molto spesso di immergersi in sua compagnia.
Ecco alcune curiosità su questa tartaruga che ti aiuteranno a conoscere meglio e a rispettare questo animale meraviglioso: le sue dimensioni, la sua bocca e il modo in cui si orienta in mare.
Sappiamo già che sott'acqua tutto sembra più grande di quanto sia in realtà, ma nel caso di queste tartarughe marine puoi star certo che le dimensioni sono davvero notevoli. Le dimensioni sono infatti una delle curiosità più impressionanti della Caretta caretta: può pesare tra 200 e 400 libbre (90 / 180 kg) e gli esemplari più grandi misurano fino a 4 piedi (circa 1,2 metri). È però la grandezza della testa ad averle fatto guadagnare il soprannome inglese di Loggerhead. Ha inoltre un carapace enorme e duro, di colore bruno-rossastro, dalla forma ovale, appiattita e idrodinamica, con i bordi leggermente seghettati.
Le tartarughe Caretta caretta sono onnivore e hanno mascelle estremamente forti e potenti con cui nutrirsi. La loro bocca frantuma crostacei dal guscio duro, granchi, ricci di mare e aragoste. Questo non significa che disdegnino altri animali marini come meduse e alcuni pesci, e persino il loro vegetale preferito: le alghe.
Possiamo trovare esemplari di questa tartaruga in quasi tutti gli oceani del pianeta, preferibilmente in acque calde o temperate, mai nelle acque gelide vicino ai poli. Una delle capacità più sorprendenti della Caretta caretta è la migrazione, soprattutto per le femmine che stanno per deporre le uova: possono percorrere più di 12.000 km (7456 miglia) attraverso l'Oceano Pacifico solo per deporre le uova sulla stessa spiaggia in cui sono nate. Di recente si è scoperto che le tartarughe percepiscono le piccole variazioni del campo magnetico terrestre mentre si spostano in mare e che così riescono a tornare alla spiaggia dove sono nate; continueranno a farlo finché nulla e nessuno altererà il loro campo magnetico.
Programma di conservazione delle tartarughe marine alle Canarie
Nel 1993 l'Assessorato alla Politica Territoriale e all'Ambiente ha finanziato uno studio sulle tartarughe marine delle Canarie, condotto dal Dipartimento di Biologia dell'Università di Las Palmas de Gran Canaria. Nello stesso anno è stato avviato il Programma di conservazione delle tartarughe marine, dopo aver rilevato un aumento considerevole dei ricoveri di queste tartarughe nei centri di recupero della fauna selvatica. Lo scopo del programma è curare gli esemplari feriti e reintrodurli nel loro habitat non appena sono in grado di sopravvivere da soli. Il suo obiettivo principale, però, è proteggere le tartarughe marine e il loro habitat. A tal fine, dal 1997 è in corso un progetto cofinanziato dalla Comunità Europea, il "Progetto di sostegno alla conservazione della tartaruga Caretta caretta e del tursiope (Tursiops truncatus) alle Canarie".
Per maggiori informazioni, consulta pure questi link:
https://www.canariasconservacion.org/TORTUGAS_archivos/Tortuga%20boba.htm
https://www.webtenerife.com/tenerife/la-isla/fauna-flora/fauna/tortuga-boba/
Ora che conosci qualche curiosità sulle tartarughe Caretta caretta, quando vieni a vederle?
Ti aspettiamo per un'immersione o per un'uscita di snorkeling con tutta la famiglia!